Dove mangiare a Venezia, senza spendere tanto!

Dove mangiare a Venezia senza spendere una barca…anzi una gondola di soldi? Non cambiare “canale”, la soluzione è proprio qui.


Ok, sei a caccia dei luoghi del gusto low cost della Regina dell’Adriatico. Però sai già quali sono i posti più belli da visitare? Ottimo! Qui c’è spesso il problema dell’acqua alta, e lo sono anche i prezzi. Stai “serenissimo”, ti diciamo noi dove mangiare a Venezia spendendo poco, o il giusto. 

È noto che la famosa città del Ponte di Rialto e del Canal Grande non è proprio economica. Infatti consumare un pasto, vicino ai siti più famosi, è di solito piuttosto dispendioso. Tuttavia questo vale se non si sa come muoversi e come evitare i soliti tranelli. Aiutarti è proprio il nostro lavoro. 

Prima di darti nomi e indirizzi, ascolta qualche consiglio anti fregatura. Innanzi tutto stai alla larga dei posti che hanno un cameriere in agguato di fuori. La divisa è diversa ma il tono è identico a quelli dell’Avis che chiedono “vuole donare il sangue?”. Lì però non si tratta di una buona causa. 

Stessa storia per i ristoranti che espongono cartelli tipo “vera pizza napoletana”. Per aumentare le probabilità che quelle parole siano vere, devi almeno trovarti “a Napoli”. Inoltre cambia direzione davanti all’insegna menù turistico. È l’equivalente di “mangime per uccelli” che Willy il Coyote usa per tendere le sue trappole. Tu però fai come Beep Beep e fila via come il vento!


Dove mangiare a Venezia “sestiere per sestiere”

La patria di Marco Polo, del Tintoretto e di Vivaldi “tutto è tranne che per tutti”. Del resto, godere di un luogo unico al mondo vale pure qualche sacrificio. Ciò però dipende anche dal contesto. Ad esempio, per pranzare in Piazza San Marco senza badare al conto bisogna solo essere “dei piccioni”. Tuttavia questo non vuol dire che bisogna per forza farsi spennare come dei polli!

In sostanza, mangiare a Venezia senza spendere tanto è difficile, ma non impossibile. Il trucco sta nell’evitare i ristoranti situati sulle strade principali. Meglio avventurarsi tra le viuzze, o calli, alla scoperta di localini meno vistosi ma più pittoreschi. Questi sono i cosiddetti “bacari” vale a dire le tradizionali osterie popolari veneziane. Qui trovi la cucina e pure l’atmosfera tipica del capoluogo. 

Tra le cose più buone e meno care che assaggerai ci sono i famosi cicchetti, cioè le “tapas venete”. Magari prima di partire fai un ripasso delle specialità del posto. La città è storicamente suddivisa in 6 quartieri o “sestieri”. Questi sono: Cannaregio, Santa Croce, San Polo, Castello, San Marco e Dorsoduro. Per praticità abbiamo raccolto i tuoi obbiettivi zona per zona. Sei pronto? Via!



Cannaregio: tra le calli più strette della città

Cominciamo il tour dal sestiere più esteso e popolato. Il paradosso è che ospita pure le vie più piccole della città. La più stretta è Calle Varisco (soli 53 cm di larghezza). In passato l’area era paludosa e ospitava numerosi canneti. Infatti da ciò proviene il suo nome. Stop con la storia, via con la gastronomia. 

  • Cicchetteria Venexiana da Luca e Fred. Locale è piccolo però accogliere. Offre una vasta scelta di cicchetti di carne e di pesce. I prezzi sono davvero abbordabili. Tra le specialità ti segnaliamo i fritti e le polpette.
  • Osteria Ca’ D’Oro detta “Alla Vedova”. È uno dei bacari più popolari in assoluto. Il posto è famoso per le sue polpette. Infatti si dice siano le migliori della città. Il menù è a base di pesce.
  • La Bagatela. È in attività da decenni ed è rinomata per i suoi mitici panini. Però sono squisiti pure bagel e sandwich. Se vieni qui ordina a occhi chiusi lo “spritz bitter”, è spettacolare!
  • Trattoria dalla Marisa. Dove mangiare a Venezia se non in questa pietra miliare della cucina regionale? Il posto è rustico e intimo. Chiedi, anzi esigi, il risotto coe secoé con midollo di manzo.
  • Bar Puppa. La storica titolare è ormai in pensione. Tuttavia il nuovo proprietario non è da meno. Propone cucina italo-bengalese. Prova il “Puppa Burger”. Si tratta di un panino con wurstel, manzo, zucchine, carote, melanzane grigliate, pomodori, aglio e uovo fritto.
  • Ogio.La location nell’ex convento dei Crociferi è molto suggestiva. Ogni giorno mette in tavola bontà e freschezza. Da citare per forza il risotto agli asparagi e pure i tortelli alla ricotta.
  • Il Paradiso Perduto. Tra reading di poesia e musica, questo è il posto giusto dove mangiare a Venezia senza spendere tanto. Non perdere il “Gran Fritoin” di alici al baccalà.


Santa Croce: il sestiere della chiesa che non c'è

Dal sestiere più grande passiamo al più piccolo. Si chiama così per l’omonima chiesa demolita in epoca Napoleonica. Adesso però chiudiamo la parentesi e “apriamo lo stomaco”. 

  • Bacareto Da Lele. Questa è la casa dei panini mignon. Ne trovi di tutti i gusti. Tra i tanti: porchetta con e senza senape. Poi c’è pure al prosciutto crudo e funghi o con pancetta e carciofi. Concludiamo con il gusti: mortadella e carciofini o peperoni e mortadella.
  • Zanze XVI. Risorge dalle ceneri dell’originale trattoria Zanze. In pratica, confezione raffinata ma ambiente conviviale. Il cibo è da leccarsi i baffi. Non a caso vanta il premio 4 Ristoranti di Alessandro Borghese.
  • Osteria Alla Ciurma. È la mecca dell’aperitivo e pure il luogo dove mangiare a Venezia spedendo poco. La vecchia sede era in zona Ponte di Rialto. La nuova forse ha perso un po’ in termini di atmosfera. La cucina però è sempre il top. Prova la rana pescatrice con olive e menta o lo sgombro con foglie di alloro e cipolla. Per finire assaggia anche i fiori di zucca con ripieno di mozzarella e acciughe. Indirizzo: Campiello del Spezier 2041.  


Dove mangiare a Venezia nella vivace San Polo

Il nome di questo sestiere deriva da Campo San Polo, seconda piazza più grande dopo San Marco. Con l’omonimo sestiere si contende inoltre il mitico Ponte di Rialto. Ora chiudi gli occhi e fa un respiro profondo. Senti già il profumo del buon cibo vero? 

  • All’Arco. La gestione familiare è alla terza generazione. Si tratta di uno dei bacari più apprezzati dai turisti e dagli autoctoni. L’offerta gastronomica dipende dalla stagione. I prodotti sono sempre freschi e c’è grande attenzione per la qualità.
  • Cantina Do Spade. Si narra che tra i clienti ci sia stato pure Giacomo Casanova. Quindi dove mangiare a Venezia se non qui? Il leitmotiv è “tradizione con un pizzico di innovazione”. Assaggia gli spaghetti alla busara o i fiori di zucca ripieni, ci ringrazierai!
  • Ai Do Mori. Pare che sia il bacaro più antico di Venezia. Qui il tempo si è fermato e i prezzi anche. La specialità è il “francobollo”. Si tratta di un piccolo tramezzino quadrato con granchio, coppa di toro, gamberetti e prosciutto. Prova pure i bocconcini di polenta con variazioni di baccalà. Indirizzo: Calle dei Do Mori 429.
  • Al Mercà. Non è il più vecchio ma è il più piccolo bacaro della città. Cicchetti freschi e squisiti a prezzi bassi. Ottima e vasta la scelta di vini con oltre 40 etichette tra bianchi e rossi. Inoltre ci sono pure tante birre e l’immancabile spritz. Indirizzo: Campo Bella Vienna, 213, 30125 Venezia VE.
  • Osteria Enoteca Al Volto. I cicchetti qui variano in base al giorno e alla stagione. Ordina pure crostini e paninetti. Da queste parti li fanno con speck e tarassaco, o anche con lardo pepato e pomodorini.


Castello: la "coda del pesce"

È l’unico tra i sestieri a non affacciarsi sul Canal Grande. Prende il nome da una fortezza ormai scomparsa. Paragonando la forma topografica di Venezia alla figura di un pesce, Castello è “la coda”. Dopo la lezione, è ora della ricreazione! 

  • Bacaro Risorto. Deve il nome alla sua ricostruzione sulle fondamenta di un altro vecchio Bacaro. Ha un’ottima selezione di birre artigianali e offre porzioni abbondanti. Da provare, lo spritz e le sarde in saor.
  • Trattoria Alla Rampa. Questo è il posto ideale dove mangiare a Venezia come a casa di un veneziano. Preparati “a impazzire” per spaghetti e vongole, risi e bisi e zuppa di pesce. Non andare via senza provare pure le seppie cucinate in inchiostro, sul letto di polenta.
  • Le Spighe. Una vera oasi di bontà per vegetariani e vegani. Gli ingredienti sono rigorosamente biologici. Tra i cavalli di battaglia: zuppa di zucca con porro, riso basmati con puntarelle amare e zucchine e tofu marinato. Per finire: grano saraceno bollito con hummus piccante, risotto alle alghe e sformato di cavolo rosso.
  • Al Covo. L’arte culinaria veneziana nel tuo piatto. Da non perdere le "moeche" fritte con cipolla di Tropea e patatine a fiammifero.
  • Al Giardinetto da Severino. Come fanno il baccalà mantecato qui, non lo fanno da nessuna parte. Siediti e assapora una cucina semplice ma ricercata. Immergiti nella stupenda cornice quattrocentesca di Palazzo Zorzi. Inoltre sei a due passi da Piazza San Marco e dal Ponte di Rialto.
  • Osteria Al Portego. Davvero un’ottima scelta per mangiare e Venezia spendendo poco. Cucina a base di pesce e piatti tipici del territorio. Raccomandato il fegato alla veneziana.


San Marco: il cuore di Venezia

Una frase attribuita a Jean Cocteau recita: Venezia è l'unico posto dove i cavalli stanno per aria, i leoni hanno le ali, e i colombi vanno a piedi. Il sestiere di San Marco è il cuore della città, e unisce tutti questi simboli. Per finire, prende il nome dall’omonima Basilica e ospita la famosa piazza. Detto questo, tutti a tavola! 

  • Palazzo Franchetti. Si trova all’interno dl Museo Ca’ Pesaro. La sua stupenda terrazza si affaccia sul Canal Grande. Con pochi soldini accedi a un ricco buffet. Inoltre c’è il bonus della vista sullo stupendo giardino. Mangiare a volontà in una suggestiva cornice gotica, che vuoi di più?
  • Rosticceria Gilson. Un’istituzione, intatta dagli anni ’70. Da provare la mozzarella in carrozza con l’acciuga e il baccalà con polenta. Indirizzo: Calle de la Bissa San Marco 5424.


Dorsoduro: ti ricordi “Indiana Jones”?

La compattezza del terreno, meno paludoso che altrove, gli conferisce il caratteristico nome. La zona ospita il percorso “Dorsoduro Museum Mile” che accorpa 4 musei. Il sestiere è stato anche set del film “Indiana Jones e l’ultima crociata”. Tu invece sei pronto alla penultima portata? 

  • Cantine del Vino già Schiavi. È detto anche il Cantinone o Al Bottegon. Mette in campo ottimi vini e prelibati stuzzichini. Ogni giorno la casa propone circa 60 cicchetti tra cui scegliere. Se cerchi un posto dove mangiare a Venezia fai tappa qui e prova gli straordinari abbinamenti.
  • Caffè Rosso. Conosciuto semplicemente come “Il Rosso”. È tra i ritrovi preferiti dei veneziani. Lo stile in art déco è molto particolare e avvolgente. Le specialità sono i toast, i tramezzini e pure il caffè.
  • Café Noir. Un must è l’aperitivo al bancone. Tra panini e piadine c’è l’imbarazzo della scelta. Il tutto confezionato in una piacevole cornice vintage.
  • La Cambusa. Parola d’ordine “semplicità”, però le porzioni sono molto generose. Il menù comprende sia piatti caldi che freddi. Si può ordinare anche da asporto.
  • Ae Botti. Si trova sull’isola della Giudecca. La location è una splendida corte interna con vista panoramica. Qui sono imbattibili le polpette al sugo. Non perderlo se vuoi mangiare a Venezia spendendo poco.
  • Osteria Da Codroma. Ecco un altro bacaro storico. L’offerta gastronomica è tutta di cucina locale e regionale. La zona è tranquilla e lontana dalle rotte turistiche. Il pesce crudo è meglio che in un sushi bar!


Dove mangiare a Venezia Lido

Oltre ai sestieri c’è di più. Il Lido di Venezia fa parte delle “isole” che si trovano oltre i confini della città. Tra queste c’è San Giorgio Maggiore, che fa parte di San Marco. San Michele è annessa a Castello. La Giudecca compete a Dorsoduro. Per finire Burano e Palestrina hanno quartieri a sé. 

  • Osteria Al Mercà. Un buon posto dove mangiare a Venezia Lido a prezzi onesti. Via libera a cicchetti, stuzzichini e al classico baccalà mantecato.
  • Trattoria Andri. La punta di diamante è la Granseola. Prova però pure il pasticcio di pesce, il fritto misto e la polenta con baccalà.
  • Da Cri Cri e Tendina. È una trattoria poco conosciuta ma una vera chicca per buongustai. Non ci sono menù, i piatti li recita direttamente il cameriere. È un ottimo posto per mangiare a Venezia lontani dal caos.
  • L’Isola di Edipo. L’associazione culturale usa la barca che fu di Pasolini per ospitare rassegne ed eventi. Ovviamente si mangia pure, altrimenti non te l’avremmo suggerita!

Siamo arrivati alla fine. Speriamo che il viaggio tra i sapori ti sia piaciuto. Questa guida ti farà risparmiare molti “Schèi” (soldi in dialetto veneto). Tu però non fare come Goldoni. Sui commenti non essere avaro e dicci come è andata la tua esperienza.


Like it? Share with your friends!

539
539 points

0 Comments

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

What's Your Reaction?

hate hate
0
hate
confused confused
0
confused
fail fail
0
fail
fun fun
0
fun
geeky geeky
0
geeky
love love
0
love
lol lol
0
lol
omg omg
0
omg
Davide Bert

Giornalista pubblicista prestato al copywriting, dalla carta stampata alle pagine web. Ho iniziato a scrivere perché me lo ha consigliato lo psicanalista come forma di terapia, e lo faccio per lavoro così posso anche pagargli la parcella.
Choose A Format
Personality quiz
Series of questions that intends to reveal something about the personality
Trivia quiz
Series of questions with right and wrong answers that intends to check knowledge
Poll
Voting to make decisions or determine opinions
Story
Formatted Text with Embeds and Visuals
List
The Classic Internet Listicles
Countdown
The Classic Internet Countdowns
Open List
Submit your own item and vote up for the best submission
Ranked List
Upvote or downvote to decide the best list item
Meme
Upload your own images to make custom memes
Video
Youtube and Vimeo Embeds
Audio
Soundcloud or Mixcloud Embeds
Image
Photo or GIF
Gif
GIF format