Come muoversi a Venezia: i mezzi di traporto disponibili!

Per Vecchioni è la bellezza, ed è come Istanbul per Battiato, e tu ci sei arrivato! Ora come muoversi a Venezia? Prendi nota che si comincia.


Lo scrittore e poeta Tiziano Scarpa la paragona a un “pesce” per la sua forma vista dall’alto. Niente di più appropriato per una delle 4 antiche Repubbliche Marinare. Dalle “puntate precedenti” sai già come arrivarci. Adesso però il problema è come muoversi a Venezia. La soluzione siamo noi!

È una delle mete più ambite da turisti stranieri e nostrani. Custodisce un patrimonio artistico e culturale unico nel suo genere. Non è così grande quanto pensi, però più di quanto immagini. Il trasporto pubblico compete principalmente a due società. si tratta di ACTV e Alilaguna

I loro mezzi collegano Mestre, gli aeroporti, le isole e altre località limitrofe con il centro. Però circolano pure all’interno tra i canali principali. Tuttavia siamo appena all’inizio. Dacci pochi minuti e ti farai una cultura su come girare a Venezia, dritto e rovescio.


Come muoversi a Venezia in Vaporetto

È uno dei mezzi più comodi ed economici per andare da una parte all’altra della città. I punti di accesso sono i numerosi “imbarcaderi”. Si tratta di piattaforme galleggianti che corrispondono alle varie fermate. I biglietti si acquistano sul sito ACTV, con VeneziaUnica, presso edicole e tabaccai. 

Il prezzo dei ticket dipende dalla durata della corsa. Si va da quello semplice di 75 minuti fino a quello settimanale. In pratica il costo varia da 7 a 60 euro. Acquistando il titolo di viaggio a bordo si paga un sovraprezzo. Le più affollate sono Piazzale Roma e Santa Lucia. Le linee principali sono: 

  • Linea 1 - via Canal Grande, Bacino di S. Marco direzione Lido di Venezia
  • Linea 2 - via Canal Grande in direzione Rialto/S. Marco (fino a Lido durante la stagione estiva)
  • Linea N – notturna da mezzanotte alle 05:00

Sono molto utili pure le linee lagunari 4.1, 4.2, 5.1, 5.2, 6 e 12. Queste infatti collegano il centro al perimetro esterno. Tra e località servite: Fondamenta Nuove, Murano, Burano, Arsenale, Lido, Giardini e Zattere, Torcello, S. Erasmo, S. Servolo, Treporti, Punta Sabbioni, Chioggia e Fusina. 

Inoltre in alternativa al tradizionale biglietto cartaceo c’è quello elettronico Imob. Però come muoversi a Venezia quando c’è nebbia, maltempo o alta marea? Grazie per la domanda! In realtà da queste parti si tratta di eventi tutt’altro che rari. Quindi consulta sempre la pagina della ACTV. 

I passeggeri diversamente abili e gli accompagnatori hanno tariffe agevolate. I mezzi di servizio sul Canal Grande trasportano fino a 4 carrozzine alla volta. E con i bambini piccoli? No problem, però ricorda che passeggini e carrozzine sono ammessi solo negli appositi spazi, altrimenti ripiegati. 

I vaporetti sono purecomodi per portare con sé animali domestici di piccole dimensioni. Serve però guinzaglio, museruola, eventuali gabbie o trasportini.



Dal water taxi al taxi condiviso

Se hai fretta e soldi da spendere, i taxi boat sono la soluzione più indicata. I biglietti si acquistano a bordo oppure online. Le principali compagnie sono: Venice Dream Water Taxi, Consorzio Venezia Taxi, Venice Watertaxi e Consorzio Motoscafi Venezia. Il servizio ovviamente è attivo 24 ore su 24. 

Per risparmiare l’ideale è la corsa condivisa, come un massimo di 10 passeggeri. Le compagnie applicano prezzi a discrezione. Diciamo che dall’HUB Marco Polo fino al centro, il costo oscilla tra i 100 e i 140 euro. Da Piazzale Roma o dalla stazione Santa Lucia varia invece da 60 e 100 euro.



Come muoversi a Venezia senza spendere un botto

Siamo sinceri, a Venezia la vita è dura per i turisti. Ad esempio per il trasporto pubblico, c’è una differenza notevole con quello che pagano i residenti. Per questi ultimi infatti la tariffa media è di circa 0,50 euro per corse semplici, nel centro e dalle isole. Tuttavia risparmiare è sempre possibile. 

Quindi come muoversi a Venezia in stile low cost? Dai già citati vaporetti e traghetti si passa ai biglietti a tempo da 12, 24, 36, 48 e 72 ore. Esiste inoltre il City Pass Venezia Unica. Con questo ticket crei la tua soluzione di viaggio su misura. Avrai pure accesso a diverse attrazioni e musei. 

Per i ragazzi tra i 14 e i 29 anni c’è Rolling Venice. L’opzione prevede sconti nei locali e nei siti di interesse culturale. Inoltre copre gli spostamenti in città per 3 giorni a prezzi più bassi. Ulteriori agevolazioni le hanno anziani e studenti. Si parla di gruppi di over 65 di almeno 20 persone. 

Invece nell’altro caso, di componenti della stesa classe con un minimo di 14 unità. In particolare queste due ultime offerte sono ideali per bus organizzati. Le prenotazioni si effettuano tramite sito ACTV o nei corner HelloVenezia. Infine ci sono pure sconti per diversamente abili e congressisti. 



A piedi tra le Calli ma senza calli ai piedi!

A volte per trovare i posti più belli bisogna perdersi! Poche esperienze sono suggestive come muoversi a Venezia passeggiando tra le Calli. Ora tu dirai: e se becco l’acqua alta? Bè, dopo una bella scarpinata niente di meglio di un pediluvio! Scherzi a parte, stai tranquillo. Anche in quel caso si installano passerelle lungo gli itinerari principali. Tanto difficile bissare il 12 novembre 2019

Il bello di camminare però è provare percorsi nuovi. Spostandoti a piedi scoprirai scorci nascosti e autentici della città. Inoltre riuscirai comunque e sempre a ritrovare la rotta. Infatti la segnaletica è molto precisa e frequente. Almeno per un giorno dimentica traffico e smog, e goditi la magia. 

Scatta tutte le foto che puoi senza fretta. Fermati a parlare con i locali mentre compri da una bancarella. Fai delle soste e assaggia le tante specialità del posto. Insomma tira fuori il meglio dal tuo soggiorno nella Serenissima. Porterai a casa “ricordi discordi, diversi da chiunque altro.



Tutti in gondola: ovvero come girare a Venezia senza farsi…raggirare

Ecco la “lista del turista anticonformista”. Andare Las Vegas ma non al casinò, a Parigi evitando la Tour Eiffel e a Venezia ignorando le gondole! Ovviamente era una battuta. La mitica imbarcazione tipica della laguna è il sogno romantico per eccellenza. Però è pure un incubo per il portafogli. 

Le tariffe infatti sono piuttosto alte. La media è circa 80 euro per mezz’ora di tragitto. Invece un giretto notturno ne costa almeno 100. Inoltre metti in conto altri 40-50 euro per ogni 20 minuti in più. Si tratta di piccole follie ammissibili se ad esempio sei in luna di miele. Il resto è sfizio di lusso. 

Come muoversi a Venezia sulla barca più iconica che c’è senza colare a picco? Per fortuna esiste una soluzione, basta adattarsi un po’. Ci sono infatti i taxi collettivi. Si tratta di trasporti in gondola chiamati “traghetti”. Con questi ci si sposta rapidamente da una sponda all’altra del Canal Grande. 

Li usano pure gli stessi abitanti. I turisti pagano circa 2 euro per una traversata di 5 minuti. Certo non sarà proprio come avevi immaginato, però almeno risparmi e ti togli il capriccio! Per finire c’è anche “l’alternativa dell’alternativa”. Ci sono infatti altri natanti tradizionali, molto meno noti. 

Tra essi la Veneta, il Pupparin e il Sandolo. Quest’ultimo è forse il meno conosciuto ma più diffuso. Il vantaggio è scivolare tra i canali a prezzi decisamente più bassi dei vascelli più blasonati.



È meno strana una gondola a Pechino che una bici a Venezia…anche se

L’unico periodo dell’anno in cui puoi vestirti da ciclista è a Carnevale. Infatti nel centro storico è vietato condurre bici, perfino a mano. Lo stesso vale per skateboard, monopattini e pattini. La particolare conformazione urbana non permette di utilizzare questo tipo di strumenti in sicurezza.

L’unica eccezione fu nel 1978, in occasione della 61esima edizione del Giro d’Italia. L’ormai storica tappa individuale a cronometro si tenne il 21 maggio. Il percorso di 12km partiva da Mestre con traguardo in Piazza San Marco. Tuttavia non devi per forza rinunciare alla tua solita “sgambata”. 

In zona Lido ci sono infatti diverse piste ciclabili a disposizione. Inoltre troverai pure tanti corner dove affittare bike di ogni tipo. I prezzi variano, però di solito si aggirano sui 5 euro per quasi 2 ore di noleggio. Ovviamente dovrai esibire e lasciare il tuo documento di identità in cauzione. La guida su come muoversi a Venezia finisce qui. Se però ci lasci un commento sarà un “to be continued”.


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Davide Bert

Giornalista pubblicista prestato al copywriting, dalla carta stampata alle pagine web. Ho iniziato a scrivere perché me lo ha consigliato lo psicanalista come forma di terapia, e lo faccio per lavoro così posso anche pagargli la parcella.
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